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ECM FAD GRATIS “Neonati a rischio, campanelli d’allarme nei bilanci di salute, traiettorie evolutive atipiche e disturbi del neurosviluppo”

Razionale Scientifico

La letteratura scientifica degli ultimi decenni è ormai concorde nell’affermare che nelle disarmonie e nei disturbi dello sviluppo, prevenzione e individuazione precoce rappresentano fattori virtuosi in grado di incidere sulla evoluzione dei disordini, modificandone favorevolmente la prognosi. Precocità e tempestività della segnalazione consentono, infatti, l’attivazione di percorsi di prevenzione, abilitazione e riabilitazione nella finestra evolutiva di maggior plasticità neuronale compresa tra zero e sette anni, permettendo da un lato di accrescere il margine di modificabilità delle traiettorie di sviluppo e dall’altro una riduzione della spesa sul lungo periodo a carico del Sistema Sanitario Nazionale.

A partire dall’epoca gestazionale fino ai primi anni di vita si avvicendano nella vita del bambino e dei suoi caregivers, dall’ospedale al territorio, numerosi professionisti sanitari tra cui neonatologi e pediatri che, attraverso visite, screening, bilanci di salute e schede di sorveglianza possono registrare campanelli d’allarme di possibili disarmonie di sviluppo e indirizzare la famiglia ad ulteriori approfondimenti. Oltre al neuropsichiatra infantile, esiste in Italia dal 1997 un professionista sanitario dell’area della riabilitazione, formato esclusivamente sulla fascia 0-18 anni, non ancora adeguatamente conosciuto in tutte le sue competenze: si tratta del Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE) presente nelle equipe multidisciplinari ospedaliere, principalmente in terapie intensive neonatali e servizi materno-infantili, nelle unità territoriali di neuropsichiatria infantile e riabilitazione delle USL, nelle strutture di cura e riabilitazione convenzionate o private che accolgono bambini e adolescenti. Il TNPEE, in collaborazione con il pediatra, il neuropsichiatra infantile e l’equipe multidisciplinare, approfondisce il profilo di funzionamento del bambino nelle diverse aree dello sviluppo, individuando risorse e vulnerabilità, contribuendo alla definizione della diagnosi e al piano di trattamento, preventivo, abilitativo o riabilitativo, in tutte le disarmonie e i disordini del neurosviluppo. Corpo, movimento, inter-azione e motivazione sono gli strumenti elettivi di questa figura professionale che, grazie allo specifica formazione universitaria, è in grado di svolgere un intervento a favore del bambino, supportando il nucleo genitoriale attraverso strategie di modeling e la partecipazione attiva alla cura.

N. di partecipanti accreditabili 500

Destinatari (qualifica/disciplina): Aperti a tutte le professioni sanitarie

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