laboratorio biomedico

Avviso di selezione pubblica per il conferimento di incarico a un professionista TLB (AULSS8)

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Il Direttore della U.O.C. Medicina Trasfusionale del P.O. di Vicenza ha chiesto l’indizione di un avviso di selezione pubblica per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo ad un laureato in Tecniche di Laboratorio Biomedico da assegnare alla U.O.S. Laboratorio HLA e manipolazione cellulare per la realizzazione del progetto “Indagini genetiche per la valutazione della predisposizione di patologie autoimmuni, per la compatibilità pre-trapianto di organo solido e di midollo e manipolazione con criopreservazione di cellule staminali emoproteiche”: rappresentando quanto segue.
“Il sistema HLA gioca un ruolo fondamentale nei processi di riconoscimento del self e del non-self, nella risposta immune a stimolazioni antigeniche e nel coordinare la risposta cellulare e umorale. E’ importante nello stabilire la compatibilità per i trapianti di cellule staminali emopoietiche e di organi solidi, nonché nella patogenesi di alcune malattie autoimmuni e infettive.
Al fine di fornire un risultato univoco nei soggetti coinvolti nel processo trapiantologico o affetti dapatologie HLA correlate, sono in uso diverse metodiche di biologia molecolare. Tali metodiche possono presentare il problema delle “ambiguità di attribuzione allelica”, pertanto la risoluzione di tale limite interpretativo è oggi affidata all’integrazione dei risultati forniti da più metodiche molecolari.

Le cellule staminali derivano da espianto di Midollo Osseo oppure vengono raccolte, con l’utilizzo diseparatori cellulari, da sangue periferico. Il prodotto raccolto perviene al laboratorio di manipolazione in uno stato “grezzo”: il personale del laboratorio si occupa di “lavorarlo” con diverse metodiche per renderlo disponibile per l’aggiunta di sostanze crioprotettrici in grado di proteggere la membrana cellulare durante il congelamento. Le cellule vengono infatti criopreservate inazoto a temperature particolarmente basse (oltre -190°C) per periodi anche molto lunghi.
Anche nel sangue del cordone ombelicale sono contenute cellule staminali emopoietiche in grado di
generare globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, utili a curare malattie del sangue e del sistema
immunitario.

Le cellule staminali così conservate, vengono utilizzate per trapianti:
 AUTOLOGHI quando le cellule staminali sono prelevate al paziente in stato di remissione dimalattia, e reinfuse nello stesso per il recupero della funzionalità midollare dopo chemioterapia.
 ALLOGENICI quando le cellule staminali sono prelevate da un donatore familiare o non familiare (in questo caso reclutato dai registri nazionali e internazionali di donatori di midollo osseo) risultato totalmente o parzialmente HLA compatibile con il paziente in attesa di trapianto.
Scopo del progetto è di fornire un supporto al clinico nella definizione delle patologie autoimmuni e soprattutto in ambito trapiantologico nella definizione della compatibilità genetica HLA per la selezione del donatore per il paziente in attesa di trapianto.
Inoltre lo scopo è quello di assicurare un processo qualitativo al fine di ottenere un risultato ottimale nell’ambito della manipolazione e criopreservazione cellulare…Si necessità pertanto di un tecnico di laboratorio biomedico per svolgere le seguenti attività: indagini sierologiche e di biologia molecolare sia per il paziente in lista di attesa che per il donatore potenzialmente compatibile; diagnostica molecolare del poliformismo nell’ambito delle patologie autoimmuni e della farmacogenetica; gestione del registro IBMDR; tecniche di manipolazione e congelamento delle cellule staminali da sangue periferico o midollare e di linfociti destinati al trapianto in pazienti con patologie oncoematologiche; gestione dell’iter e della documentazione della donazione del sangue da cordone ombelicale estesa in tutti i punti nascita del DIMT; conoscenza dei processi di routine previsti nell’organizzazione dei laboratori”.

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